Aggressione fascista a un giovane comunista bolognese

Questa volta su un convoglio di un treno, ma la dinamica è sempre la stessa: Di ritorno dal concerto di Capossela, Franco è stato aggredito ieri mattina sul treno che lo stava riportando a Bologna per partecipare ai lavori del congresso provinciale di Rifondazione Comunista. Parlava di politica insieme ad un amico, questa è la sua unica colpa. Un ragazzo rasato, evidenti segni distintivi neofascisti addosso, ha prima cercato di provocarlo senza risultati e poi è passato ai fatti, ha sfoderato il suo coltello e ha colpito Franco, fortunatamente a una spalla...

Per quanto ancora dobbiamo sopportare i soprusi di questi mostri, generati da una politica malata e xenofoba? Servono forse i militari per le strade o i poliziotti di quartiere o le belle leggi di Berlusconi per eliminare questo cancro dalla società? NO! Serve antifascismo militante e memoria storica.

Leggi l'articolo de il "Resto del Carlino" - 07/07/08
Leggi l'ODG del congresso provinciale del PRC

 
 
 
 
Risultati dal congresso provinciale
All'indirizzo http://www.prcbologna.it potete trovare i risultati congressuali dei circoli della provincia aggiornati.
 
 
 
 
12-29 Luglio: Festa di Liberazione
Come ogni anno anche in questo 2008 i Giovani Comunisti e il Partito della Rifondazione Comunista organizzano la festa provinciale di Liberazione. Ad aspettarvi ci saranno concerti all'aperto (e balera!), i ristoranti tipici, le nostre iniziative, gli stand politici e di associazione ma soprattutto il bar dei GC con cocktail, buona musica e tanto divertimento. Appena ci sarà possibile inseriremo il programma dettagliato e tutte le informazioni necessarie per raggiungerci. Restate in ascolto!
 
QUI potete trovare la locandina della festa.
 
 
 
 
Ennesima aggressione fascista a Bologna
Non ne possiamo davvero più! Negli ultimi periodi anche a Bologna si è registrato un aumento delle codarde violenze fasciste sopratutto a danno di giovani considerati "di sinistra" o vestiti "alternativi". L'ultimo episodio è avvenuto in Via dell'Inferno a due passi dal frequentatissimo locale Transilvania. Due ragazzi, di 15 e 16 anni, sono stati apostrofati come bivaccatori da altri tre ragazzi di poco più grandi mentre stavano seduti a una gradinata a due passi dal pub. Alla risposta pacifica di uno dei due i tre piccoli fascisti hanno reagito con calci e pugni. Non soddisfatti della vigliaccata li hanno minacciati di altre violenze in caso ne avessero fatto parola con qualcuno. La vicenda si inserisce in un più ampio clima di intolleranza che ha invaso la città, fomentato anche dalla politiche repressive di Cofferati che certo non danno il buon esempio ai giovani cittadini emiliani. Così mentre il Governo manda in strada i soldati ad acchiappare fantasmi crescono le violenze fasciste e xenofobe contro chiunque, secondo questi ridicoli neobalilla, non è degno di abitare in queste città. FUORI I FASCISTI DA BOLOGNA!